02/12/2009

Un alloggio a Londra molto famoso

Immagine 7.pngSulla placchetta della cassetta della posta al numero 10 di Downing Street, che in genere riporta il nome del destinatario delle missive, c’è scritto “"First Lord of the Treasarury”. La casa è quella del ministro del Tesoro che dal 1905 è anche il primo ministro del governo di Sua Maestà.

Il numero 10 di Downing Streett, nel centro di Londra, è vicino a Whitehall, al palazzo del Parlamento di Westminster e a Trafalgar Squar. Al numero 11 di Downing Street invece abita il Secondo Lord della Tesoreria, il Cancelliere dello Scacchiere. Famosa in tutto il mondo, Downing Street non è accessibile ai turisti, essendo protetta dai due lati da grandi cancelli controllati a vista, a protezione della residenza ufficiale da attacchi terroristici, eretti nel 1989 quando era primo ministro Margaret Thatcher.

Sono ormai un paio di secoli che la residenza nel centro di Londra è l’abitazione dei primi ministri del Regno, anche se a volte, per esigenze personali e familiari, i ministri hanno preferito abitare in case adiacenti o scambiare le abitazioni con il Cancelliere dello Scacchiere. E’ successo ultimamente quanto la famiglia Blair dal 1997 occupò il numero 11 lasciando al Cancelliere Gordon Brown il numero 10.

18/11/2009

Londra low cost? E’ possibile

Immagine 4.pngSembra incredibile, ma visitare Londra con un budget limitato è possibile. Una delle città più care d’Europa offre ai turisti anche la possibilità di spendere poco per visitarla nel corso di un week end. Come? E’ semplice.

La prima cosa è il volo, ma ormai, con tutte le compagnie low cost che partono e atterrano da ogni aeroporto d’Italia per la capitale inglese si rischia anche di pagare pochi euro tra andata e ritorno. Basta prenotare in anticipo e il gioco è fatto.

La seconda è la sistemazione. Sempre via Internet è possibile prenotare in ostelli o hotel a 1 o 2 stelle spendendo anche 27-33 euro, se fortunati anche con prima colazione. Anche in questo caso le migliori offerte hotel a Londra si possono trovare prenotando con largo anticipo o cercando sconti per soggiorni di 3 o 4 notti.

Per la visita della città si può approfittare del Free Tour, un supporto a disposizione dei turisti ormai diffuso in molte città europee. In sostanza si ha a disposizione una guida gratuita per un giro di tre ore a piedi che va a toccare i principali luoghi d’attrazione della città tra cui Westminster, London Bridge, Tower Bridge, The Globe, Covent Garden, la City, il Big Ben, ecc. Ovviante la giovane guida parla inglese … ma è gratis. Il ritrovo è fuori dalla fermata del metrò di Monument, proprio sotto l’altissima colonna, ogni giorno alle 11.

I musei? Sono tutti gratuiti, alcuni chiedono un’offerta all’uscita, ma se il vosto viaggio è proprio low low cost … si può soprassedere.

Per mangiare? Al mercato di Covent Garden si trovano piatti multietnici per pochi euro, ma anche i Pizza Hut vanno bene, o ancor meglio un qualunque supermercato Tesco dove comprare cibo a bassissimo prezzo.

I souvenir per gli amici? In un viaggio low cost non sarebbero previsti, ma se proprio lo volete a Portobello, ma soprattutto nei mercatini si Brixton Market o di Brick Lane, qualcosa a poco prezzo lo si trova sempre.

11/11/2009

Il mondo inizia e finisce in West End

Immagine 6.pngIl distretto di Londra dove divertirsi e fare shopping è sicuramente West End. Si parla di Trafalgar Squame, Oxford Street, Regent Street, Tottenham Court Road, Piccadilly, Shaftesbury Avenue, Soho, Charing Cross Road, Haymarket, Covent Garden, Strand e Hyde Park. Insomma il cuore nevralgico e nevrotico della città, dove lo shopping significa alta tecnologia, musica, abbigliamento, grandi magazzini, negozi alla moda e il divertimento teatri, cinema, locali, ristoranti e quant’altro. Un’area enorme ma concentrata su se stessa dove la vita è diurna e notturna, il traffico illimitato e le insegne pubblicitarie una tempesta di colori. Qui in sostanza si parla di ‘moto perpetuo’ di turisti e londinesi, di razze ed età, di miriadi di taxi, autobus e automobili.

Cercate un teatro? Qui ce ne sono decine, l’area è anche chiamata Theatreland. Cercate qualcosa di ‘piccante’? qui c’è Soho quello che è considerato il quartiere a luci rosse della città. Cercate una libreria? Qui c’è Charing Cross Road, dove ci sono le più antiche e le più specializzate, come Murder One, dove il crimine è l’unico genere disponibile. Cercate i locali più di moda, che sono anche i punti di ritrovo della popolazione gay e lesbo? Sono in Old Brompton Road, a Londra lo sanno tutti, anche i bambini.

05/11/2009

Dormire a Londra costa caro? Sì però...

hotel-londra.jpgI prezzi delle camere d’albergo a Londra sono decisamente alti, al di sopra della media europea e la qualità degli alloggi e dei servizi non è sempre all’altezza. E’ difficile spendere meno di 100 Euro per una camera doppia, anche in bassa stagione… a meno che non si voglia rischiare di finire in qualche stamberga con camere fatiscenti. Difficile sì, ma non impossibile grazie anche ai servizi di prenotazione online di alberghi a Londra, sempre più completi e ricchi di informazioni per orientarsi nella scelta. Per riuscire nell’impresa di economizzare sulla propria vacanza a Londra è possibile seguire alcuni utili consigli pratici:

  1. Prenotare in anticipo, spesso gli alberghi propongono offerte scontate se si prenota con largo anticipo
  2. Cercare sconti “long stay” per soggiorni di più notti, con formule come “dormi 4 notti e ne paghi 3”.
  3. Controllare i giudizi dei clienti che hanno già soggiornato presso l’hotel così da evitare il rischio di brutte sorprese o almeno per essere consapevoli di quello in cui ci si può imbattere, un singolo commento negativo non è certo sufficiente, ma quando ve ne sono decine o centinaia...
  4. Provare a cercare in zone decentrate come l’East End o i quartieri a nord di Londra, senza perdere d’occhio la comodità dei collegamenti con il centro e le zone che si vogliono visitare.
  5. Bed & Breakfast e Guest house non sono necessariamente sinonimo di risparmio, spesso si trovano camere a buon prezzo anche presso hotel di alcune catene alberghiere come i Premier Inn o gli Ibis.

Se si preferisce un servizio meno impersonale, sono da tener presente i sempre più numerosi boutique hotel a gestione indipendente che offrono spesso un buon rapporto qualità/prezzo, anche se generalmente non sono proprio a buon mercato. Infine una soluzione alternativa può essere quella di affittare un appartamento così da economizzare sul vitto e sugli extra, a Londra se ne trovano parecchi di tutti i tipi e un po' in tutte le zone della città.

04/11/2009

Una card prepagata per girare Londra con i mezzi pubblici

Immagine 6.pngTutti i londinesi ne hanno una in tasca e anche per i turisti che si fermano almeno tre giorni in città è la soluzione ideale per risparmiare molte sterline sul trasporto pubblico cittadino. È la Oyster Card, che non è un abbonamento ma piuttosto una carta di credito ricaricabile su cui è possibile precaricare un importo che viene scalato a ogni viaggio su un mezzo pubblico.

La Oyster Card può essere usata su autobus, sul Tube, il metrò, sul London Overground o sui treni National Rail che ne prevedono l’utilizzo. L’uso della carta è semplice: ad esempio in metropolitana è sufficiente passarla sul lettore ottico giallo presente sulle barriere all'ingresso, stesso lettore presente vicino al conducente sugli autobus.

Il vantaggio principale, oltre alla comodità di non dover cercare biglietti, di avere in tasca monete per l’acquisto nei distributori automatici e di fare code ai punti vendita, è il netto risprmio che la card permette di avere nell’utilizzo dei mezzi. Con la Oyster Card in metropolitana in zona 1 si spende 1,6 sterline invece che 4, le singole corse sull'autobus una sterlina invece che due. La tessera inoltre non è nominativa, per cui cedibile, è acquistabile nelle biglietterie e punti vendita che ne espongono il logo: sono previsti 3 sterline di deposito oltre al credito desiderato che può essere associato ad un periodo definito di soggiorno in città. La carta può essere ricaricata anche online all’indirizzo: https://oyster.tfl.gov.uk, ma solo indicando un domicilio inglese. La Oyster card è stata introdotta nel 2003.